Home » Power Rack News » Scientific bodybuilding, parte 4

Scientific bodybuilding, parte 4

Scientific bodybuilding, parte 4 - Power Rack

Allenamento per l’aumento della produzione endocrina: 

La sensibilità dei muscoli al testosterone 

di Michael Gündill

Fotografie di Michael Neveux

 

L’ottimizzazione della secrezione del testosterone è particolarmente importante per i bodybuilder natural. L’allenamento appropriato può aumentare la secrezione, mentre il superallenamento la ridurrà quasi a zero.

     Nella terza parte di questa serie avete visto che una sessione di squat pesante può aumentare la secrezione di testosterone per molti giorni. Tuttavia, anche se in qualche modo riusciste a raggiungere un livello stratosferico di testosterone, ciò non garantirebbe la crescita muscolare rapida. Il modo in cui i muscoli “accettano” l’ormone è perlomeno tanto importante quanto la sua disponibilità nel sistema. La domanda è: “È possibile, attraverso l’allenamento appropriato, massimizzare l’impatto del testosterone sui muscoli?”.

 

Il testosterone e i suoi recettori muscolari

     Recentemente molte pubblicazioni sul bodybuilding hanno presentato articoli in cui si afferma che quando il livello di androgeni di un bodybuilder aumenta, aumenta anche il livello dei recettori del testosterone nei suoi muscoli. In altre parole, si pensa che il testosterone sia in grado di aumentare i suoi recettori nei muscoli. Non c’è bisogno di dire che più recettori del testosterone avete e più il testosterone sarà anabolico.

     Il risultato di questo ragionamento da via libera a tutti i tipi di eccessi. I bodybuilder natural, che hanno una quantità modesta di testosterone, avrebbero, secondo questa teoria, soltanto un numero limitato di recettori del testosterone. Conclusione: se restano natural non saranno in grado di accumulare una quantità significativa di massa muscolare. Perciò, sarebbero limitati nel loro sviluppo muscolare da due fattori:

1)      Testosterone limitato.

2)      Impatto limitato del testosterone sui muscoli a causa di un numero di recettori del testosterone inferiore all’ottimale.

Quindi, basandoci su questo ragionamento, o i bodybuilder usano gli steroidi o sono condannati a rimanere piccoli per sempre. Inoltre, più steroidi anabolizzanti assumono e più a lungo li assumono, più l’effetto sarà significativo. Solo delle dosi massicce assunte per un lungo periodo darebbero il giusto accumulo di recettori del testosterone nei muscoli. Questa è probabilmente la ragione per la quale le persone crescono di più se assumono più steroidi anabolizzanti: ci sono più recettori.

     La buona notizia è che la teoria sopraddetta non è esatta, per non dire pericolosa e falsa.

     È pericolosa perché promuove il doping. È falsa perché negli utilizzatori di steroidi anabolizzanti si osserva il verificarsi del contrario. Osserviamo la cosa nei termini di quello che vedete in palestra. Prima di tutto, se la teoria fosse vera, le persone sedentarie che usano gli androgeni, per esempio come contraccettivo, diventerebbero enormi. Il testosterone extra aumenterebbe il numero di recettori del testosterone. L’effetto anabolico del testosterone diventerebbe sempre più forte. In realtà, le persone non allenate che usano gli steroidi hanno una crescita muscolare molto limitata. Diventano rapidamente immuni all’effetto anabolico del testosterone. Questo non assomiglia a un aumento dei recettori androgeni, vero?

     Tanto per discutere, diciamo che ciò succede perché queste persone non usano abbastanza androgeni. Dopo tutto, i più grossi utilizzatori di steroidi si trovano fra i bodybuilder. In questi grossi utilizzatori dovrebbe manifestarsi un aumento dei recettori androgeni. Se fosse vero, ecco cosa succederebbe.

     Con il passare del tempo gli androgeni causerebbero il moltiplicarsi e il potenziamento dei loro recettori. Se i recettori androgeni aumentassero veramente in questo modo, gli utilizzatori di steroidi otterrebbero i guadagni migliori alla fine di un ciclo, non all’inizio, e i bodybuilder professionisti trarrebbero molto di più dai loro cicli rispetto a chi li usa da poco. Il problema è che i guadagni migliori con gli steroidi si hanno nei primi cicli. Più a lungo dura un ciclo di trattamento, più gli utilizzatori sono costretti ad assumere i farmaci per compensare la perdita di potenza. D’altra parte, è la ragione principale per la quale fanno i cicli. Il tempo di intervallo dovrebbe permettere ai muscoli di recuperare la loro naturale sensibilità al testosterone.

     Secondo la teoria, non ci sarebbe bisogno di allenarsi. Con l’aumentare delle dosi, aumenterebbero anche gli effetti anabolici. Infatti, gli utilizzatori di farmaci sarebbero completamente pazzi a continuare ad allenarsi durante un ciclo quando gli steroidi stanno facendo la maggior parte del lavoro.

     L’aumento androgeno si verificherebbe in ogni singolo muscolo, non soltanto nei muscoli allenati. Di conseguenza, un utilizzatore di steroidi anabolizzanti che ha allenato solo le sue braccia dovrebbe veder crescere anche i suoi polpacci. Tuttavia, le cose non stanno così, nemmeno per i professionisti. Vorrei che fosse vero, perché così non avrebbero un aspetto così assurdo, con le braccia enormi e i polpacci minuscoli.

     Non ho bisogno di continuare a dimostrare che la teoria è assolutamente stupida. È confutata tutti i giorni dalle esperienze dei bodybuilder che usano gli steroidi anabolizzanti, così come dalla ricerca.

     La realtà è che livelli eccessivi di androgeni inducono la perdita rapida di recettori muscolari del testosterone1,2. Non c’è assolutamente nessun aumento. Il muscolo combatte l’eccesso e si autoimmunizza contro gli androgeni, ragion per cui gli steroidi diventano meno potenti con il passare del tempo.

     Il punto chiave da ricordare è che solo i muscoli allenati diventano più grossi. La crescita è determinata dalle numerose alterazioni locali causate dalle contrazioni muscolari, non da un fattore circolante nel sistema.

     Sebbene questa discussione possa sembrare estranea al bodybuilding natural, ha delle implicazioni importanti per chiunque si alleni con i pesi. Come detto precedentemente, se la teoria dell’aumento dei recettori del testosterone fosse vera, un bodybuilder natural non avrebbe nessuna possibilità di diventare grosso.

 

Testosterone e allenamento

     Ovviamente, il testosterone è un ormone che fa crescere il muscolo e il corpo userà tutti gli ormoni anabolici che ha a disposizione per rispondere all’allenamento di un bodybuilder. Perciò, l’allenamento ha un effetto significativo sul testosterone che può verificarsi in uno di questi due modi.

1)      Aumenta il livello di testosterone. Che l’allenamento, se è breve e intenso, aumenterà il livello di testosterone è vero, ma mai quanto si vorrebbe. Inoltre, se vi allenate troppo, il livello di testosterone in realtà diminuisce. Se l’allenamento aumentasse enormemente il livello di testosterone, tutti i bodybuilder sarebbero ricoperti di brufoli e avrebbero dei problemi alla prostata. In pratica, sembreremmo tutti utilizzatori di steroidi e soffriremmo di tutti questi effetti collaterali. Questo è il motivo per cui l’allenamento appropriato può aumentare la secrezione di testosterone ma non in quantità eccessive.

Una soluzione a questo dilemma sarebbe stimolare la secrezione di testosterone negli stessi muscoli allenati. Questo farebbe sì che i muscoli stimolati sarebbero inondati di testosterone mentre gli altri organi resterebbero esposti a un livello normale di testosterone. La crescita muscolare si verificherebbe senza nessun effetto collaterale del testosterone. Sfortunatamente il testosterone non è un ormone paracrino o autocrino. È un ormone endocrino e possono produrlo solo i testicoli (o le ovaie nelle donne) e le ghiandole surrenali.

2)      Aumenta la sensibilità del muscolo al testosterone. Il corpo è preparato a tutto. Piuttosto che aumentare in modo significativo il livello di testosterone, l’allenamento aumenterà la sensibilità al testosterone dei muscoli allenati. In altre parole, l’allenamento appropriato può costringere i muscoli stimolati ad assorbire tutto il testosterone presente nel sangue. Come si riesce in questo intento? Semplicemente aumentando il numero dei recettori del testosterone nei muscoli allenati1,2. In pratica, un livello normale di testosterone avrà un effetto normale sugli organi perché il numero dei recettori del testosterone presente non cambia. Tuttavia, con l’aumentare del numero dei recettori del testosterone nel muscolo allenato, gli effetti dell’ormone sono moltiplicati.

Questo ci porta alla domanda da un milione di dollari: Come si aumenta il numero dei recettori del testosterone? Ci sono molte cose da dire su quest’argomento, qui ci sono alcuni punti salienti.

 

Recettore del testosterone e ripetizioni negative

     Appare chiaro che l’allenamento con enfasi sulle negative diminuisce la sensibilità del muscolo al testosterone, almeno nel breve termine. Quindi, sebbene questo tipo di allenamento stimolerà l’anabolismo del fattore di crescita fibroblastico, del fattore di crescita insulino-simile 1 e delle cellule satelliti, ridurrà anche l’effetto dell’anabolismo del testosterone. Alcuni giorni dopo che si è verificato il danno muscolare, il numero dei recettori del testosterone verrà incrementato; tuttavia, almeno per qualche giorno, il testosterone perderà i suoi effetti sul muscolo. Ci sono tre ragioni possibili a ciò:

1)      Distruzione dei recettori del testosterone.

2)      Disattivazione dei recettori: non rispondono più ai segnali che vengono loro inviati.

3)      Un po’ di entrambi gli effetti appena citati. Ciò rallenterà il recupero muscolare, fornendo un’altra ragione per evitare di allenare troppo spesso lo stesso muscolo con le ripetizioni negative pure.

 

Recettori del testosterone e ripetizioni positive

     Le ripetizioni positive forniranno gli effetti più positivi per la proliferazione dei recettori del testosterone nei muscoli allenati. Il grosso problema è che sebbene allenare un muscolo specificatamente per aumentare i recettori aumenterà effettivamente il loro numero, nel bodybuilder natural causerà anche un declino del livello di testosterone. Così ci troviamo davanti a un compromesso inevitabile: allenarsi abbastanza da incrementare il numero dei recettori del testosterone senza allenarsi troppo, causando il crollo del livello di testosterone. È un equilibrio non facile da trovare.

     Nemmeno assumere gli steroidi risolve il problema. Gli utilizzatori hanno certamente aumentato i livelli degli androgeni ma nei muscoli hanno pochi recettori del testosterone. Se potessero combinare le due condizioni, sarebbe necessario non più di un anno per acquisire un fisico da Mr. Olympia.

     Il paradosso per i bodybuilder natural è che hanno molti recettori ma non abbastanza testosterone. Perciò, il loro allenamento dovrebbe essere orientato prima di tutto verso il ripristino del livello di questo ormone e poi verso l’aumento dei recettori. Dovrebbero anche prendere in considerazione l’uso dei precursori del testosterone, come l’androstenedione.

     Gli utilizzatori di steroidi, invece, hanno più androgeni del necessario, quindi il loro allenamento dovrebbe essere orientato esclusivamente verso la riattivazione dei recettori del testosterone. Gli utilizzatori di steroidi non temono una riduzione del livello di testosterone perché lo controllano artificialmente. Ciò comporta una conseguenza importante: i bodybuilder natural e quelli non natural hanno certamente lo stesso obiettivo generale, costruire muscoli, ma hanno oggetti di allenamento diametralmente opposti. Un gruppo ha bisogno di più testosterone, l’altro ha bisogno di più recettori. Ogni gruppo ha bisogno di quello che ha l’altro gruppo, che è la principale ragione per la quale il primo ciclo di steroidi produce l’effetto maggiore. A questo punto, c’è solo una conclusione ovvia sulla quale tutti possono concordare: i bodybuilder natural non dovrebbero allenarsi come i campioni e nemmeno come i tipi più grossi della palestra.

     Ecco alcune regole per i bodybuilder natural.

 

     Negli allenamenti in cui non fate le ripetizioni negative:

 

  • Aumentate il vostro livello di testosterone una volta

alla settimana, come suggerito nella terza parte.

 

  • Allenatevi pesantemente con un basso numero di ripetizioni.

 

  • Fate allenamenti brevi, non è necessario fare 10 esercizi diversi per muscolo.

 

  • Allenatevi infrequentemente.

 

Negli allenamenti in cui eseguite le ripetizioni negative:

 

  • Non fate le ripetizioni negative più di due volte al mese per ogni gruppo muscolare.

 

  • Non fate troppo lavoro con le ripetizioni negative per un gruppo muscolare in una singola sessione.

 

  • Non esitate a distanziare le sessioni basate sulle ripetizioni negative e i carichi pesanti con degli allenamenti in cui usate carichi più leggeri e serie più lunghe.

 

Per farla breve, non allenatevi troppo e cambiate spesso la tecnica di allenamento.

Riferimenti

Enciclopedia del BodyBuilding di Iron Man, volume2, edizione Italiana